.

AdUnPassoDaTe
Perdersi e Ritrovarsi..
sentimenti
6 dicembre 2011
Lo sguardo Altrove

Quando si percorre un cammino, 
occorre mettere attenzione nei passi.
Guardare dove il piede si poggia.
Affinché ogni singolo metro della strada abbia un senso.

Io ho sempre avuto lo sguardo altrove.
Vivendo una vita,
sognandone un altra.

Vivendone una da sogno per molti.
Sognando quella semplice e difficile, 
che è il pane quotidiano di quasi tutti.

Io ho sempre avuto lo sguardo altrove,
mentre passavano le giornate;
non le sapevo neanche classificare
erano solo un altra pagina, di un diario che riempie di fogli un annuario.

Fogli di giorni,
giorni di foglie per autunni che arrivano,
seguiti da un altro inverno.

Ho sempre avuto lo sguardo altrove,
verso di te.
Mai abbastanza da prendere e venire via per seguirti,
per portarti davvero nel mio mondo,
o venire davvero nel tuo.

Proprio perché era solo uno sguardo nell'altrove...

Che non può essere realtà per quanto lo desideri con tutta me stessa.

Poiché io non potrò mai essere altrove, come non posso essere diversa da come sono, radicata in quella mia essenza, intricata, complessa, noiosa, insidiosa, inespugnabile, e proprio per questo incompatibile con un reale che è troppo terrena e inconciliabile con il mio volerti preservare in un ricordo impalpabile e divino come ora sei nella mente e nel cuore.






permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 6/12/2011 alle 22:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sentimenti
28 novembre 2011
someone like you
non era prevedibile che sarebbe accaduto

era semplicemente scontato

perchè non è possibile mettere del fuoco vicino ad una polveriera

e pretendere che non esploda

tu sei cosi spiacevolmente perfetto per me

sei l'invitato blu delle feste a cui non si deve partecipare

come dimenticare che non troverò mai nessuno come te

"non dimenticarmi" ti direi

"ti ricordo" mi diresti

ma fa malissimo dentro,

capire che tutto è un susseguirsi di attimi incomprensibili

perchè non possono parlare insieme ragione e sentimento

senza che quella guerra sia meno che atomica

una distruzione completa di tutto quello che avevamo creato

so che non troverò mai nessun altro come te

ma non posso che dimenticarti

o almeno fingere di farlo per evitare

che tutto appaia come un errore

un errore

ma ti auguro tutto il meglio perchè proprio per te rinuncio all'amore

difficile capire che non posso averti, ma la tua felicità vera è solo lontano da me

tu hai di me solo un idea illusoria,

che molto si discosta dalla vera me

anche se questo ferisce dentro,

perchè non troverò mai un altro come te

devo lasciarti libero di aprire le tua ali

e volare verso quello che davvero il mondo ha deciso per te..


 



permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 28/11/2011 alle 22:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
24 novembre 2011
tra incudine e martello
il colpo scende veloce
batte forte sull'attimo
che ne assorbe l'urto
 con una scossa leggera

un colpo sordo
deciso
inferto con la piena intenzione
di lasciare il segno
di scalfire la superficie

mentre tutto intorno
anche il resto dell'universo
ha sentito il rumore assordante
di quella stoccata
che ha fatto sentire il suo schianto

poichè inattesa
ingiusta
ingrata

giunta da una mano
che doveva protendersi
solo con il palmo teso verso l'alto

lo scoop successivo è felino
un incipit che viene dalla seconda fila
l'alba di un tramonto
e l'ossimoro del paradosso

una fila infinita di cose senza senso
come lo sono tutte quelle che appaiono
in una mente colta di sorpresa


delusa e disillusa
proprio da coloro
in cui riponeva maggior fiducia

i pensieri fanno in tempo
a tornare all'assurdo
mentre
LA MENTE RESTA IN ATTESA

soppesando l'attimo
IN CUI FORSE UN ALTRO COLPO
un ultimo colpo, ferisce e infierisce

lacerando il tutto
TRA INCUDINE E MARTELLO








permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 24/11/2011 alle 22:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sentimenti
20 novembre 2011
IL SIPARIO è SCESO
è scesa questa coltre silente
su una storia che non era ancora finita nel suo esser narrata
le ultime parole sono rimaste sospese
ti ho salutato con un "ci sentiamo dopo"

non sapevo che non avrei dato un seguito
non sapevo che la mia mente
avrebbe trionfato sui sentimenti
che avrei davvero preso la decisione
che da tempo mi girava intorno

una decisione che non ti fa tornare indietro
che non puoi più cambiare
che ora farà si che tu arriverai davvero
a trasformare tutto quello che era amore
in odio, profondo, intenso
cattivo

ma la parodia che portavo avanti
da troppo tempo
era una recita stanca
 il palcoscenico
non si reggeva più su

vacillava ad ogni nuovo spettacolo
ad ogni nuova serata
di apertura al pubblico

ad ogni nuova emozione
che squarciava questo mio cuore
che aveva solo avuto la colpa
di cercare l'amore
che forse non si è mai meritato

mi verrebbe da gridare al mondo
quanto stò male
ma poi mi stringo in un angolo
e rimango zitta
si grida quando le colpe sono degli altri
quando è il mondo
a strapparci via dalle mani
quello che vogliamo

ma come posso strillare
se la lotta è tra la mia mente e il mio cuore

come posso decidere
quale delle due sia giusto rinnegare

son dieci giorni che non c'è un cenno di me
so che giri in tondo
come un animale in gabbia
non sai il perchè
di questo vuoto che ho lasciato

vorrei che fossi libero e lo dico sottovoce
dentro penso che davvero non lo sopporterei
vorrei che sapessi essere felice anche senza me
 io so bene che senza di te non lo sarà mai

 in questa lotta tra mente e cuore
 perdo i sentimenti
insieme al senno e alla ragione
PERDO TE

un altra notte stà passando lenta mentre ti penso
 molte altre ce ne saranno

ma non posso più dirti che il mio cuore ti aveva scelto

perchè non è mai stato lui a comandare

ormai

IL SIPARIO è SCESO







permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 20/11/2011 alle 3:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
14 settembre 2011
Mi domando dove sono e chi sono

 Improvvisamente mi rendo conto che non posso assecondare oltre la voglia di avvicinarmi a te.

Questo istinito mi stà rendendo prigioniera e io non lo sono mai stata!


Dov'è finita la mia ribellione,
Dov'è finito il mio dettar legge
Ero sempre io a decidere il come, il quando
per quanto e come.

Ora ho l'impressione di essere una marionetta
i cui sentimenti sono nelle mani di qualcuno che si diverte
con pratiche crudeli.

Che sia solo il rovescio della medaglia del riscoprirsi innamorati
ora che l'oggetto del nostro amore non lo è più di noi
o non lo è più intensamente quanto prima?

Stufo di attendere qualcosa che non abbiamo saputo dare, o dire?

Ultimamente tutte le mie percezioni sono sfalsate
mi ritrovo circondata da nebbia.

Mi domando dove sono e chi sono
sembro vivere le giornate una alla volta
se veri progetti che siano la spinta per qualcosa di emotivamente costruttivo

Il sole non sembra voler sorgere per disperdere questo bianco lenzuolo che avvolge ogni cosa intorno a me, e non mi permette di capire quando ho smesso di essere felice, e ringraziare anche solo per quello che già ho.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. dove e chi sono

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 14/9/2011 alle 23:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
sentimenti
13 settembre 2011
un altra notte che passa

 


ancora sento sulle labbra il sapore dei sensi che si sono riaccesi
ma è la mente che non collabora e si logora nella supposizione che sia solo un illusorio attimo
di quelli che volano via la mattina dopo



 il cuore batte se solo chiudo gli occhi 
penso a come i corpi si sono persi in una notte di luna piena
luna cerchiata di rosso e spesso portatrice di guai
infondo la luna giusta per noi che siamo un vero guaio insieme
un alchimia che non può essere spiegata
composti che a contatto diventano qualcosa che si lega molto bene
ma vanno trattati con cautela
mentre noi siamo un agitazione in continuo movimento
due caratteri che si incontrano nel momento esatto in cui si scontrano
non sappiamo amarci senza farci del male
senza entrare fino in fondo nelle viscere dell'altro
per squartargli l'anima e avere la certezza che ci amiamo
che ci desideriamo
che si senta scorrere quella passione
che ci lega
ci unisce

che ci divora

ma resistere è inutile, impossibile
c'è un legame imprescindibile , possiamo allontanarci all'infinito
fin quasi a perderci ..
ma si ritorna sempre qui...
quindi la domanda è proprio questa, 

 è STATA UNA RIVINCITà O L'ENNESIMA SVENDITà








Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. un altra notte che passa..

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 13/9/2011 alle 2:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sentimenti
6 settembre 2011
cosa deve cambiare
cosa deve cambiare

affinchè non cambi nulla?


i cambiamenti dovrebbero portare qualcosa di buono

ma pare quasi che qui cambi poco e nulla



nel cambiare direzione al mio sguardo

scambio l'orizzonte per l'infinito

in un rimpasto delle immagini che la percezione consente

e la rivoluzione continua

con vincitori e vinti

su campi di battaglia che cambiano di continuo

mentre nel cambio di guardia

perdo il senno e la ragione

e tu divieni la mia nuova legione



permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 6/9/2011 alle 19:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
4 settembre 2011
quali carte il destino abbia già in serbo per noi



un amico mi ha detto che viviamo in sopita attesa ...



di conoscere chissà quali carte il destino abbia già in serbo per noi.. 
fortunate o meno..?...
è proprio questo il bello
l'incognita!


la vita è come una partita a poker,
in cui è certo la sorte a decidere come distribuire il mazzo di carte,
ma siamo noi, con la nostra abilità a decidere il vero valore da attribuire ad esse

non è detto che un flop deludente sia davvero il segno decisivo
di un piatto che non porteremo a casa

spesso bluffare è una cosa negativa di per se,
mentre credere in un progetto è segno di coraggio non di viltà,
di speranza e non certo di vana gloria

quindi in attesa di un turn e di un river
che sapranno essere il segno
di quello che era il destino di una mano e a volte di un esistenza,

si scopre che il concetto di una mano di poker
poco si discosta dal concetto della vita in se,

conta il sapore che si prova mentre giochiamo quella mano,
mentre l'adrenalina scorre nelle vene,
in attesa che sia il gioco della psicologia e degli sguardi a farci vincere contro l'avversario,
ci dia la voglia di metterci in gioco per dare il meglio di noi,
vincenti o meno, ma certi di avercela messa tutta....

indondo proprio come diceva quel mio amico... le carte conta poco come siano..

fortunate o meno..?...
è proprio questo il bello!
la partita la facciamo noi!

DIARI
2 settembre 2011
l'estate ha fatto il suo corso
Nulla di ciò che è detto o fatto rimane a lungo,
in questa ombra di meriggio che allunga la sua mano invisibile sui magheggi della mente
fino a farli scomparire alla vista
fino a rendere vana la speranza che si riaccenda il sole
in una giornata che ormai schiude le sue porte
un tramonto per quanto magnifico e vestito d'ocra e oro
non riporta indietro i sentimenti
dispersi in questo vento
vento settembrino che cancella ormai gli ultimi profumi
di un estate che ha fatto il suo corso
e perso il sapore sulle labbra...

e sbiadisce anche l'ultimo velo d'abbronzatura



permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 2/9/2011 alle 11:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
28 agosto 2011
Un Altro Anno Vola Via

Sono arrivata a 32, eppure pare ieri che si era piccoli e si correva spensierati in un prato dietro casa di nonna, che spesso doveva perdere la voce a forza di strilli per convincerci che era ora di tornare a casa.

E oggi, cosa posso dire di chi sono e dove sono arrivata?

Non dovrebbero essere molte le lamentele, infondo ho ben sopportato le ammaccature di questi anni, e ho saputo dare indietro i fendenti con lo stesso vigore con cui mi venivano inferti.

Quindi nessuna recriminazione in questo giorni di celebrazione, e tanti Auguri a Me...

e ineggio Al prossimo Anno che volerà Via, infondo sarà nuovo materiale su cui ricamare pensieri e trama di quello strano tessuto che tutti noi possediamo e si chiama VITA..


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. si chiama VITA..

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 28/8/2011 alle 8:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
22 agosto 2011
Il Funambolo e La Follia

Il funambolo entrò in scena, camminando di leggero passo.

L’aria era pervasa di piccoli e frammentari indizi, del reale susseguirsi degli eventi, avrebbero presentato quell’ennesima parossistica arte della follia che sfida la gravità, e stava per compiersi.

Il funambolo si rese conto che non c'era nulla a tenerlo in equilibrio se non la stessa insania che questo potesse accadere. Ma da sempre la sua sfida con il fato era il vero senso di quello che faceva, il vero scopo di quella messa in scena a cui permetteva la partecipazione degli altri.

Un passo dopo l'alto i suoi piedi avanzavano verso su quella fune che era tesa in direzione di un infinito che pareva lontano estendersi dinnanzi a lui, quasi a perdita di vista, quasi non potesse mai scegliere una fine a quel camminare in bilico su un nulla che era il tutto, e si rese conto che quello accadeva comunque ogni giorno nella sua mente anche quando non si trovava sospeso, anche quando non doveva mantenere salda la concentrazione, per non rischiare di giocarsi in un solo istante un intera esistenza, poiché non era mai stato in grado di scindere.

Da quando ne aveva memoria,  lo avevano educato a sfidare la sorte, come in una continua roulette russa, sempre di più, sempre più intensamente, infondo non si sa quando è ora, quando dire basta, e soprattutto perché mai dovrebbe esistere un limite.

Divenne un inseguimento alla follia, ne fece la sua musa, quasi l’infrangere le regole su quello che sia umanamente possibile fare dovesse per necessità venir smentito, chiese quindi nuove altezze, funi più sottili, distanze più ampie, spettacoli sempre più strabilianti, addirittura inverosimili anche per coloro che gli stavano accanto e lo seguivano passo passo nella realizzazione.

Ma per lui, quelle passeggiate su un filo teso, erano come una camminata sulla terra ferma per le persone normali, la sua leggiadria nei movimenti, il modo in cui riusciva a disporre i piedi, e come i suoi movimenti fossero fluidi e leggeri, consentiva che quel solo filo fosse per lui come terra ferma per i comuni mortali, rendendolo però agli occhi di tutti come un angelo con ali invisibili che vola su un filo d’argento.

Fini per dormire sempre meno nelle settimane che precedettero la nascita della sua ultima creazione, e quando quasi tutto fu pronto per essere messo in scena la tensione in lui ormai era palpabile, in ogni singola particella del suo corpo c’erano sensazioni che andavano dall’emozione di un bimbo che presto riceverà un regalo insperato alla più cupa disperazione che l’ultimo briciolo di lucidità della sua mente gli trasmetteva con la certezza che un solo passo falso sarebbe corrisposto ad una morte davvero atroce.

Questa volta aveva superato anche se stesso, questa volta si era lasciato divorare dai suoi fantasmi, e aveva voluto sfidare dove già altri suoi colleghi in passato aveva tentato fallendo.

Era il suo momento, guardò davanti a se prima di appoggiare il piede sulla fune, era bellissimo vedere il profilo della torre Eiffel a cui era ancorata l’altra estremità della fune su cui stava per cominciare la sua impresa, fece un profondo respiro e cerco di trovare dentro di se tutta la sfrenata temerarietà che da sempre lo rappresentava, anche se non lo ammetteva mai era sempre una prima volta.

Cominciò la sua danza, quattrocento metri da percorrere sospeso a circa trecento metri da terra, sembrava non avere peso, lui e la sua bacchetta, la stringeva tra le mani mentre i suoi piedi avanzavano sicuri susseguendosi senza alcuna incertezza, mangiando un metro dopo l’altro non tenendo conto dell’altezza a cui si trovasse, come se fosse una cosa normale trovarsi con la testa tra le nuvole mentre sotto di te moltissime persone stanno con il naso in su, in apprensione per un vita non loro.

Ma lui non era più lì con loro, lui ormai era pervaso dalla sua estasi, aveva in corpo abbastanza adrenalina da sentirsi come un Dio mentre sfidava ancora e ancora quella che per tutti era la sottile linea che delineava il possibile dall’impossibile. E lui ancora una volta su quella linea ci stava camminando, perché il vero gusto della vita aveva scoperto che risiedeva in quello strano modo che aveva di infrangere le regole e sentire che la vita gli appartenesse, un passo falso e PUFF! Tutto finito.

Ma con sommo sollievo delle folle sottostanti non accadde e arrivato alla fine del percorso si concesse una fragorosa risata, liberatoria e quasi sarcastica.

Aveva compiuto un piccolo miracolo, e aveva sfidato le leggi della fisica, aveva lasciato con il fiato sospeso moltissime persone, angosciato le loro anime, e fatto battere i loro cuori, e in tutto questo, lui era rimasto calmissimo, anzi quasi avulso da quello che stava accadendo, perché lui era parte di quella follia, non spettatore, ne era il vero fulcro, la vera essenza, il creatore e l’idea prima, lui era riuscito a plasmare a tal punto quello che tutti definiscono solo materia da sogni, fino a farlo diventare il miracolo di camminare sospesi tra le nuvole per arrivare dal cielo fino alla cima della Tour Eiffel.

Lui era il Funambolo la cui amante era la Follia.

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Il funambolo e La Follia

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 22/8/2011 alle 3:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sentimenti
10 agosto 2011
l'Amore è solo Amore
Quante aspettative celate in questo sentimento
che a differenza di altri
spesso si presenta EFFIMERO


A volte così forte si IMPOSSESSA dei sensi umani
che trafelati disperdono il senso di tutto il comune sentire
come se ogni altra cosa perdesse di importanza

dinnanzi al palpito del cuore che aumenta il suo incalzare
 l'unica cosa che conta è AMARE
come se tutto il resto venisse coperto da un velo che scende sugli occhi
e lascia liberi di vedere solo il soggetto che ci rende innamorati

ma non bisogna mai dimenticare che

L'amore è solo amore

in quanto tale solo un sentire che per quanto importante
e INDISSOLUBILE cura dell'ANIMA e del CUORE

NON SARà MAI LA SOLUZIONE UNICA DELLA VITA

non sarà mai il vero senso di tutte le giornate
che se improntate solo su di esso
non sono che il miraggio di un mondo
che come per gli antichi risulterà PIATTO







Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. l'amore è solo amore

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 10/8/2011 alle 23:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
22 luglio 2011
RESET
press here to reset sistem


quante volte ho accarezzato questo pensiero
come sarebbe facile
se solo fosse possibile
premere un semplice tasto
e con un leggero soffio
cancellare tutto
i rumori
 i dolori
 i conflitti
gli sconfitti
i rancori

pochi istanti andati
non son poi il vissuto dei giorni ricordati
e quindi serve dimenticare
cancellare
riuscire a ripartire da zero

sperare che ogni cosa abbia di nuovo il sapore della scoperta
della voglia di ritrovarsi
e non solo il sapore conosciuto del semplice sopportarsi

ma poi mi immagino quante cose potrei rischiare di perdere
anche se molte sono le lacrime che mi è toccato pagare
ma niente che davvero ha valore  ... non costa fatica 
sano dolore
lascia un segno indelebile nell'animo
rende infondo più intensa e profonda un unione

a vivere le cose semplici forse son buoni tutti
ma di questi anni ....
lunghi intricati
spesso davvero difficili da sopportare
oggi non so se potrei fare a meno
e per quanto spesso ... forse roppo son più i momenti bui
continui e non riesco a smettere
a trovare comunque e sempre quel qualcosa che mi lega
in maniera indissolubile e soprattutto inspiegabile
ad un amore che solo con te...
e sempre con te
è perdersi e ritrovarsi


e non per questo non prevedo comunque un futuro con altre osse rotta....

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. reset

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 22/7/2011 alle 18:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sentimenti
11 luglio 2011
quanto siamo capaci di esser masochisti
scendo sempre più in basso,
anche se già pensavo di aver toccato il fondo
ma non c'è mai fine al dolore pronfondo che si prova nell'anima
a sentirsi denigrare
a vedere che nessuno dei propri sforzi viene premiato
nel vedere che tutto quello che si dona con pieno entusiasmo
venga solo ricambiato con beffe
e preso come dovuto

tu ormai mi hai identificato come proprietà
come tuo suppellettile di cui disporre
se solo muovo un passo
o alzo di poco la voce
mi riporti nei ranghi con la catena invisibile che sento stringermi il collo

altre lacrime mi rigano le gote
altre ferite mi lacerano fin dentro l'anima

ma ancora non ho il coraggio di prendere e andar via

quanto siamo capaci di esser masochisti

quanto?

bastassero almeno quelle poche briciole di amore che ci vengono tirate
a sfamare un cuore che ha sempre più fame
di un amore che neanche ha davvero mai conosciuto



sentimenti
31 maggio 2011
E C’è Un Momento In Cui Si Deve Dire Basta

 

Ho Pensato Di Poterti Cambiare

Di Poterti Se Non Altro Capire

Di Poter Scorrere Dentro Le Tue Vene

Di Capire La Provenienza Di Quel Dolore

Per Lenire Tutte Le Tue Pene

Cercavo Invano I Segni Di Quelle Ferite

Ma Erano Profondi … Troppo Per Essere Trovati Tutti

Ad Ogni Piccola Guarigione Sembravano Affiorare Nuovi Tagli

Ad Ogni Cura Nuovi Subbugli

 

Sono Stanca Di Questa Situazione

Sono Stanca Di Non Vedere Mai All’orizzonte Una Vera Soluzione

 

Ci Si Lascia Prendere Dentro Dai Casi Più Intricati

Sono Quelli Che Lanciano L’ardire Dell’anima

Che Ci Convincono Che Siamo Invincibili

Che Possiamo, Se Solo Ci Si Crede Davvero

Scalare Anche Le Vette Più Alte

Raggiungere Anche Quegli Abissi Che Nessuno Ha Mai Esplorato

Arrivare Fino Alle Stelle Più Lontane Nella Galassia

E Per Quanto Non Sia Mai Giusto

Abbandonare La Speranza Di Tali Immensi Sogni

Il Giusto Stà Anche Nel Rendersi Conto

Di Quello Che Non È Possibile

E Occore Dire Basta …

Quando Le Parole Ci Assordano

Quando Non Ha Più Senso Neanche Una Carezza

Perché Cova In Se Le Spine Dell’astio

Quando Anche Un Bacio Ha Nel Suo Tepore

Tutto Il Fiele Delle Bugie Nascoste

E Non Si È Più Capaci Di Guardarsi Negli Occhi

Per La Paura Di Leggere Delusione

 

Allora Il Basta È Tutto Quello Che Resta Da Dire

vita familiare
17 aprile 2011
baciandomi di luce e vento

 la vita mi sorprende ancora,
portandomi a spasso in giornate di sole,
 sulla riva di un lago ,
baciandomi di luce e vento...
in quegli scorci che ancora osservo
se anche chiudo gli occhi
e domani che ricomincia la settimana
certe sommosse dell'anima
fomento del cambio di stagione
di un estate in arrivo
che riscalda i sensi
mi regalo quei pensieri lascivi
che san esser dono gentile
di un anima ingorda di piaceri senza fronzoli



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. baciandomi di luce e vento

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 17/4/2011 alle 18:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sentimenti
14 aprile 2011
Dialogo - il secondo giorno?
Petrektek: Ciao Kripstak....oggi mi sento di buon umore, non vedi come sono pimpante?
Kripstak: ooooh si Petrektek, riesci addirittura a star dritto sulle ginokkia....cosa è successo?
P: è successo da quando sei tornata rivolgermi la parola, ora si ke riesco ad apprezzare la bellezza della primavera, coglierne i sapori, gli uccellini ke cinguettano, gli alberi in fiore....
K: oooh Petrektek, io pensavo ke volessi solo parlare con quello ke procura l'erba, non ke volessi anke provarla
P: ma no Kripstak, sono sobrio....le mie parole sono dettate dal cuore
K: oooh...come sei dolce.....sei meglio del mazurek che prepara Zdviniek il pasticciere
P: si Kripstak, voglio gettare la maskera, voglio dimostrarti tutta la mia passione
K: ooooh....allora vieni qui....dammi la mano, facciamolo adesso
P: aaaaaaa
K: aaaaaaa
P: ooooooo
K: uuuuuuu
P: mmmmmh!
K: mmmmmh!
P: ti è piaciuto?
K: si Petrektek....però peccato ke quando mi hai presa, mi sono sentita come punta da un insetto
P: non era il pungiglione di un insetto.....
K: ah.....ti voglio bene lo stesso però!
P: anke io....tanto!
 





.... era il minimo che arrivasse qui.... dovevi esserci...
sentimenti
12 aprile 2011
le preghiere

di preghiere se ne sentono tante

alcune a giusto titolo

altre solo in forma toccante

alcune fatte per necessità

altre solo per pura vanità

protratte nella forma e nel concetto

divengono spesso solo il siparietto

mai vera ammissione di sbagli

più dismessa delle proprie colpe

come a porgere verso qualcuno il proprio destino

fingendo che sia deciso da altri il cammino

 

mentre anch'io prego di trovare la mia serenità

mi domando se infondo questo non sia solo segno di viltà

nel non farmi carico in prima persona

di tutto quello che ad ora mi imprigiona

di certo non sarà un AVE MARIA

a ridarmi la ragione ne la via

se prima non mi guardo bene dentro

tutto il resto è solo un fantasma nel lamento

 

 

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. le preghiere

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 12/4/2011 alle 14:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
5 aprile 2011
il prossimo in fila
Ed un silenzio da tomba ormai riecheggia in quell'antro,
la parvenza delle sembianze umane ha abbandonato il corpo,
le cui spoglie scarnificate giacciono senza che nessuno ne reclami il possesso.

Si era fatto gran clamore di quel desiderio, di quel sentire,
di quella storia nata tempo addietro e che parve epica per chi la senti narrare,
ma le gesta degli eroi son solo un altro siparietto
nel giorno in cui anche i fumetti hanno più risonanza sul colletivo.

Ed un altro tomo da biblioteca vien posto sullo scaffale
per finir dimenticato, ed esser sostituito da prossime letture
che appagheranno e riempiranno le lacune che erano evidenza del poi.

il prossimo in fila non sarà mai.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. il prossimo in fila

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 5/4/2011 alle 11:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sentimenti
4 aprile 2011
Del Fondo Raschio La Risulta
Pensieri Che Non Hanno Paragone

Ne Metro Di Valore Alcuno

Se Non L’eco Delle Parole Ripetute Nella Mente

Che Ridondano Nello Spazio Vuoto Ormai Rimasto

Il Veleno Scivola Lento Ormai

Non Fa Più Male

Gli Anni Hanno Temprato Il Carattere

E Curare La Stessa Ferita Ripetutamente

Mi Rende Agile Nel Medicamento

Ma È Solo Un Placebo

Un'altra Benda Che Nasconde Alla Vista

La Cicatrice È Lì

Se Ci Passo Sopra Il Dito

Sento Quanto Sia Profonda

Penetra Fin Dentro L’anima

 

Non Riusciremo Mai A Ricucire Il Divario

Non Sapremo Mai Ritrovare La Sintonia

Eppure Cause Di Forza Maggiore

Ci Hanno Costretto Fino Ad Oggi

A Sopportarci

Confrontarci

Scontrarci

In Un Susseguirsi Di Perdite E Vittorie Alternate

Che Sono Sconfitta Del Sentimento Nella Vittoria

E Vittoria Dell’orgoglio Nella Sconfitta Dell’altro

 

Altre Lacrime Lastricano Il Tessuto Di Questa Storia

Che Ormai È Lunga, Molto Lunga

Ma Non Si Sa Ancora Dove Debba Portare

 

Io Che Da Una Vita Cammino E Macino Passi

Avessi Solo Guardato Verso Che Dove….



permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 4/4/2011 alle 0:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sentimenti
29 marzo 2011
Quando Tutto Cambia ...




Quando Anche L'aria Che Respiri

Sembra Non Esserti Familiare

Non Temere

Nulla È Perduto

In Quei Momenti Chiudi Gli Occhi E Concentrati

Metti A Fuoco Cosa Sai E Cosa Sei

Trova Il Vero Senso Del Tuo Essere

Non Devi Riconoscere Il Tuo Mondo

In Base Agli Oggetti Che Lo Compongono

O Al Suo Odore

Tu Sai Cosa Ti Ha Dato Emozioni

E Cosa Ti Ha Fatto Vibrare L'anima

Quel Fumo Che Ora Avvolge Tutto

Non Può Offuscare In Eterno Il Vero Sentire

È Solo Una Cortina Che Per Un Pò Toglie La Vista Dagli Obbiettivi

Forse Serve Solo A Metterli A Fuoco Ancora Meglio

Ci Hai Pensato?

Un Mare Calmo E Statico

Non Da Le Emozioni Di Quelle Onde Che Tanto Ami

Che Ti Sconquassano L’anima

Spesso Proprio Nell'ironia Della Sorte


Negli Strani Giochi Del Destino


Quando Si Incontra Un Cammino Difficile

Si Ha Un Incentivo In Più

Che Ti Sprona

Che Ti Invoglia

Che Ti Istiga

E Una Volta Superato

Ci Rende Più Forti

E Fa Scoprire

Che Anche I Diamanti

Infondo Non Sono Altro Che Cenere

solo chi si sporca le mani e scava riesce a trovarli ...

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. quando tutto cambia

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 29/3/2011 alle 2:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sentimenti
26 marzo 2011
la cosa triste è che sono artefice del mio destino

Sono diventata una vera stronza

Acida dentro

Incazzata con il mondo intero

E soprattutto in lotta con me stessa

Non risparmio più l’astio

Non ci riesco più

Ho aperto le cataratte della lagnanza

e sento il bisogno di devastare tutto e tutti

E soprattutto me stessa

prima sopportavo enormi moli di stress psicologico

Prima  l’inesperienza

Quella voglia di cogliere il lato bello delle cose

sapeva spegnere il rumore che mi assorda

che fa diventare pazza la mia mente

che non mi permette di vedere le cose

per come dovrebbero e potrebbero essere

se solo….

se solo decidessi di prendere tutto con leggerezza

senza dover sempre cercare il pelo nell’uovo

senza quella frustrante ricerca del perché continuo

del senso nascosto delle cose

che troppo spesso un senso proprio non ce l’hanno

 

e mi devasto giorno dopo giorno in questo gorgo di pensieri

che mi fanno affondare sempre più

 

mi sento vuota

la cosa triste è che sono artefice del mio destino

sentimenti
19 marzo 2011
Sono attimi …

Quelli che colgono all’improvviso la mente

E ti lasciano senza un perché

Sono gli attimi che combatto da sempre..

Sono quelli in cui perdi la cognizione di causa

In cui ti domandi il senso di tutto quello che hai fatto fino a quel momento

E in cui per la prima volta dopo tanto tempo hai il coraggio di mettere la mente a nudo

Senza pudore

Con l’ebbrezza di quegli attimi sanno come sconvolgere

Il sempre,

… il conosciuto,

Il sentire comune dei giorni normali,

Apre uno squarcio nell’anima

E lascio sentire le cose per come sono

Un anima da troppo costretta in un abito dalla taglia troppo piccola

Che comprime la voglia di fare

Di essere

Di sentire

Il sentire che in modo giusto si dovrebbe addire

 a me che ho sempre detto cosa vedo e come sento

Che non mi sono mai fermata di fronte alle  opinioni

A quello che ho voglia di trasmettere al mondo intero

Anche a costo di risultare una vera rompipalle

 




permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 19/3/2011 alle 1:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
19 marzo 2011
e ti penso

dopo quello che ho detto

quello che immagino

e quello che raramente ammetti

ma stà di fatto che continui ad ospitare i miei pensieri

e non so perchè... ma mi fai bene




permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 19/3/2011 alle 1:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
7 marzo 2011
IL LABIRINTO


 


 

È Un Labirinto Complicato

Un Dedalo Inespugnabile

 Quello In Cui Ho Nascosto Il Mio Sentire

In Cui Ho Celato Il Mio Cuore

Esistono Pochi Accessi
 

Poche Vie Di Uscita

Sono Stata Attenta Non Far Entrare Nessuno Per Troppo Tempo


 


 

 

 Molte Vie Si Sono Chiuse Da Sole

Senza Che Neanche Cercassi Di Porre Rimedio

Lasciarmi Prendere Sarebbe Regalare La Mappa Del Labirinto

Come Far Entrare Aria Nuova In Una Stanza Di Stasi Eterna

In Cui Tutto È Sterile,

E Tale Deve Rimanere Per Preservarne L’integrità…

In Cui Anche Solo Un Granello Di Polvere
 

Sconvolge L’intero Universo…

In Cui Tutto Quello Che Credo Da Sempre

È Solo Un Illusione Che Non Deve Scomparire

O Rischierei Di Crollare Anche Io Con Lei

 

Mi Stà Stretto Quello Che Sono Diventata

Non Fatico Ad Ammetterlo

La Mia Vita Di Tutti I Giorni

E Quello Che Ormai Non Ho Più La Forza Di Dire

Che Rimangio Di Giorno In Giorno

Come Bocconi Amari Che Non Vanno Ne Su Ne Giù

Ho Scelto Tutto Io

Bastava Solo Dire Non Mi Stà Bene

 

Ma Si Impara In Fretta A Fingere

Si Fa Funzionare Tutto Pur Di Non Discutere

Pur Di Spegnere Quel Rumore Assordante

Che Non Permette Di Sentirsi In Pace Con Se Stessi

 

Mi Piace Stare Sola, Sdraiata Sul Letto Senza Far Niente

In Quei Momenti Posso Vagare Nel Mio Labirinto ,

Mi Permetto Di Tirar Fuori I Sentimenti

Per Come Sono Davvero

Di Farli Risplendere Come Argenteria

Da Esporre Nei Giorni Di Festa

Da Sola Non Temo Che Qualcuno Possa Ferirmi

Non È Vero Sentire Si Opporrà Qualcuno

Ma Dopo Troppe Volte In Cui Vedi Che Tutto Va In Fumo

Forse È Meglio Immaginare Soltanto

Invece Che Vedere E Sentire

Il Proprio Cuore

Che Si Frantuma Di Nuovo

In Milioni Di Piccoli Pezzetti,

 Che Si Disperderanno Chissà Dove

Diventando Solo

Altra Triste Polvere Di Stelle


 

E Parole Buttate Al Vento

 

 




permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 7/3/2011 alle 0:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sentimenti
4 marzo 2011
occupazione ABUSIVA


da tempo SAI ...

si mormora che ...
c'è qualcosa nell'aria..
c'è qualcuno in arrivo..
sospiri... frammenti...

istanti non costanti...
andate e ritorni...
parole... e suoni...
tutto e nulla...
 alchimia...
e confusione…

di memoriE in costruzione…

 



permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 4/3/2011 alle 1:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
28 febbraio 2011
.... FAMMI UNA PROMESSA..


 

 

 

Fammi Una Di Quelle Promesse

Di Quelle Che Non Puoi Mancare


Dimmi Che Il Sole Sorgerà Domani
Mi Accontento Di Poco ... Del Certo Per Ora...

Fammi Una Promessa

Di Quelle In Cui Si Possa Sperare


Qualcosa Come Il Vento

Che Suona Le Fronde Degli Alberi


Qualcosa Di Leggero

Che Tocca Le Note Del Cuore


Fammi Una Promessa

Di Quelle Che Io Possa Sentire


Leggera Come Una Carezza

Che Sfiora Il Mio Viso


Soave Come L'immagine

Di Un Angolo Di Paradiso


Fammi Una Promessa

Di Quelle Da Assaporare


Sensazioni Sul Palato

Di Un Bacio Appena Dato

 

Sapore Dolce

Che Avvolge Le Labbra


Fammi Una Promessa

Dimmi Che Non Vuoi Andare


Che Mi Resti Accanto

Per Riuscire A Sperare

 

Infondo Non È Difficile

Basta Solo Sapersi Fidare


 

Fammi Una Promessa

Anche Se Ormai Non Ci Credo

 

Il Buono Che C’era Da Prendere

È Stato Tutto Preso

 


Ora Una Promessa Te La Faccio Io

Infondo Ancora Credo Un Poco In Dio

 


Quindi Da Stasera Se Anche Non Vedrò Il Tuo Viso

Ti Penserò Un Po’..

Convinta Di Farti Fare Un Sorriso …

 

 




permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 28/2/2011 alle 15:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
23 febbraio 2011
la libertà di scegliere


flash...
di sensazioni palpitanti sulla pelle
brividi che increspano l'epidermide
madido sudore che copre il corpo
attimi di spasmo

é tutto ancora nella mente

è solo un illusione
che circola nervosa nei sensi
eppure è palpabile la voglia
che circola nei gangli
pervade le membra
gli impulsi sono vigili
pronti a rispondere
nel momento in cui l'adrenalina entrerà in circolo
prima di venir sostituita dal piacere
che circolerà nel sangue sotto forma di serotonina
droga libera di una mente che trova il suo placarsi
nella più eccelsa delle soddisfazioni

l'unione di corpi che sanno donarsi
ancor prima con la sola idea
trovando in essa la vera costruzione di quella realtà
che ormai così spesso manca nella vita

il cui compimento fisico è un riconoscimento
non solo il fine ultimo

allora si che è piacere.... per piacere!


 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. libertà scegliere

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 23/2/2011 alle 0:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
22 febbraio 2011
se non avessi
se non avessi letto quel messaggio
eppure scorreva veloce
su un rullo
in mezzo a tanti altri
era solo un piccolo messaggio
come un onda in mezzo a tante altre
di un mare che pare spesso una burrasca
di lettere senza senso

eppure quel piccolo messaggio
 si è rivelato da prima una sorpresa

poi una nota di rossore sulle guance di qualcuno
che vede esaudito un piccolo desiderio

che da sospiro diviene sorriso
quel sorriso che sa rendere una giornata appena cominciata
anche migliore di quanto ci si aspetta

quella giornata
 da cui possono partirne molte altre

che fanno scoprire il senso dei se e dei ma
di quei perchè accantonati
che ci vengono riproposti
e finalmente prendiamo in considerazione

per poi arrivare al giorno
in cui un semplice incontro
di qualche minuto o poco più
apre le porte a qualcosa
che potrebbe diventare il nuovo respiro

di un infinito tutto da scoprire




 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. se non avessi

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 22/2/2011 alle 23:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
22 febbraio 2011
parole in vacanza


 


 


 

la cosa strana è accorgersi come sia facile

riprendere a scrivere

se solo riesci a focalizzare il punto esatto di rottura

in cui tutto si era fermato


in cui avevo perso la luce
quella che permetteva di guardare oltre
il faro che guidava la mano sul foglio
permettendo alla mente

di mettere in fila ordinata i pensieri

soldatini di parola

che diventino un dialogo

truppe ordinate a prendere forma

per diventare un discorso,
forse di senso compiuto
forse anche no

ma non era mai stata quella la mia intenzione


quando riprendi da dove avevi lasciato tutto sospeso
non sempre sai cosa è rimasto ancora di quello che eri,
e cosa traspare del nuovo …

di quello che sei diventata


non so il vero perché della sosta, della sospensione

voluta, necessaria, o solo capitata
non so perché avessi messo in pausa i miei desideri
non voglio credere che ora tutto riprenda
 

solo perché penso a te


ma infondo anche questo potrebbe essere parte del tutto
stà di fatto che sento qualcosa che parte da dentro e striscia
una voglia inspiegabile di mettere via la sordina
e le buone maniere da brava ragazza
non certo per pura fantasia di delinquenza o devastazione
ma per qualche marachella che dia un colore più vivido alla vita
e perché no

sappia restituire almeno in piccola percentuale

di quanto so di aver dato fino ad oggi

di quello che ho gridato nelle orecchie di persone sorde

 che non hanno ascoltato anche se era per il loro bene

di quello che ho disegnato per occhi di ciechi

 che non hanno versato lacrime che avrebbero ridato loro la vista

per muti che non hanno tentato di emettere il gemito

 che avrebbe liberato in loro la parola che volevo regalare

 

quindi da oggi scriverò soltanto per riempire il mio cuore

 delle gioie che speravo di saper donare ad altri

o dell’ebrezza di quelle sensazioni forti
 

quasi sul filo del rasoio

che lasciano il respiro bloccato in gola

la voglia che palpita nelle vene

mentre il sangue ribolle

fantasie che non mi sono concessa

che spesso non ho saputo regalare proprio a me stessa

tenderò la mano verso chi mi ha cercato

 quando ero solo un rovo di spine

e nessuno avrebbe creduto saggio

addentrarsi verso un viaggio nell'ignoto

aprendo un varco verso un nuovo universo


 

 

 un segreto ha preso forma…


 

e ora


 


 

 

sarà anche il fatto che ora c’è molto di cui scrivere

 

sono certa che c’è

 

chi saprà cogliere tutte le sfumature!

 


 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. parole in vacanza

permalink | inviato da SeSoloSapessimo il 22/2/2011 alle 20:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
novembre       

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 53678 volte

change the way you are

 

se senti che non è questa la giusta direzione

cambiala ..

non c'è strada alcuna che tu debba percorrere

se non quella che senti nei tuoi piedi

e nei battiti del tuo cuore 

 

 

 

 

Prenditi il tuo tempo

ovunque vai

 Prenditi il tempo

di fare le scelte giuste

per te stesso

 Perché se non decidi oggi

Domani non potrai avere

una seconda scelta

E magari quei pochi secondi

saranno un rimpianto

che non si cancella

 

 

 

 

 

sono razio e irrazionalità
sono la luce ma anche un buio profondo
sono loquace ma uccido con i miei silenzi

sono infondo tutto quello che non dovrei essere..

 




 




in un apparente precario equilibrio
procedo senza remore sul cammino prefisso
annaspo di tanto in tanto
ma a tutti capita...
l'importante è metterci volontà..

stranger than you think
be sure
 






di quanti respiri
sarà fatta la nostra vita..

quanti palpiti avrà il cuore
per i nostri sentimenti

perchè contarli

se puoi sognare
che siano infiniti..





chiudi ...
spegni tutto
non tediarmi oltre
mente insoddisfatta..
ora so che il cuore
ha il sopravvento
anche se ancora
mi suona oscura la direzione
 in cui intende andare







voglio disegnare un mondo a colori
per ogni azione una sfumatura di ovazione
per ogni pensiero lo stupore di un arcobaleno





infondo era solo un regalo..
ma lo strinse tra le mani
come potesse volare via..
come il più dolce dei baci
che sia mai stato dato...









specchiarsi in se stessi
capire che quello che vediamo
non è che la realtà
di quello che non saremo mai








che inizio
che fine
se la pausa è sublime
che gioia
che dolore
se non ci sono le parole
che astio
che vendetta
sono rimasta di vedetta
che ozio
che noia
ma dov'è finita tutta quella gioia?







UN TEMPO CI CREDEVO...
SI LO GIURO..
CI CREDEVO DAVVERO...!!!






é una strada strana...
sconosciuta
agoniata
sospesa in una parentesi di SE..
allora imparando a rallentare..
mi fermo in quel limbo di pensieri
che ci appartenevano...
e come sempre ..
ritrovo te...








ti vorrei sulle mie labbra...

ti vorrei nei miei occhi...

ti vorrei...





 



don't look back!





 

Ho sorriso per pochi secondi

Ma tu hai ricambiato

E non sono servite parole

Era tutto chiaro

Ora voglio un bacio

 


Sono 

Terra Aria

Fuoco Acqua..

Sono Notte E Giorno..

Luna E Sole..

Sono La Femminilità Di Un Uomo

E La Mascolinità Di Una Donna

Sono Sogni Quotidiani

E Realtà Notturne..

Sono Tutto Quello

Che Puoi Immaginare Io Sia

 

 

Non Cercarmi Invano

Sono Qui Di Fronte A Te

Se Solo  Sentissi

Come Mi Muovo Nella Notte

Quando I Pensieri

Parlano In Sordina

Vedresti Il Cielo

Con Le Sue Stelle

Che Riflettono

La Loro Luce Eterea

E Iridescente In Me

 

 

 

 

                   

 

 

quanti desideri inesauditi

ogni giorno

passano nei nostri pensieri


sono volatili e passeggeri

come le prime folate di vento annuale..

desideri impilati

che non hanno sapore di vissuto

ma sentore di voglie nascoste

vuoi trovare al tuo fianco quell'amore

quel qualcosa

che ti faccia battere forte il cuore

quell'estasi

che permane nel tempo

ma intanto continui ad ottenere altro


non v'è pace nella mente

che vaga

da spazi infiniti a infinitesimali istanti


non c'è posto dentro al cuore

per qualcosa di sconosciuto

trovare quello che si cerca

è impresa irragiungibile


se neanche in te

hai davvero la certezza


che vuoi davvero

quello che pensi di volere

contorci le idee

per dar loro una forma accettabile


immagini

quello che non puoi sapere per certo

plasmi emozioni

a immagine e somiglianza

di quello a cui aspiri


ma non hai null'altro

che fantasia ad aiutarti


e per quanto sia immensa e colorata


non contiene i sapori

ne gli aromi

di quello che è lontano

e ignoto


ma a cui forse un giorno

riuscirai davvero ad arrivare

 









prenderò a piene mani
questi piaceri sottili che a volte capitano
non ci penserò sopra
rischierei di perdere l'attimo magico..